Spettacoli con droni luminosi: cosa sta già succedendo davvero

Pubblicato il 2 gennaio 2026 alle ore 08:00

Gli spettacoli con droni luminosi non sono una novità sperimentale.
Da anni vengono utilizzati in modo strutturato in diverse parti del mondo, con numeri che mostrano chiaramente un trend già in atto.

Nel resto del mondo: una realtà consolidata

In Asia, soprattutto in Cina, Corea del Sud e Giappone, i drone show vengono utilizzati regolarmente per grandi eventi pubblici, celebrazioni nazionali e manifestazioni sportive e culturali. In questi contesti non è raro vedere spettacoli con centinaia o migliaia di droni, con un numero di eventi che, a livello globale, si conta ormai in diverse centinaia ogni anno.

Negli Stati Uniti i drone show sono entrati stabilmente in eventi cittadini, concerti e festival, spesso come alternativa ai fuochi d’artificio in contesti urbani sensibili.

In Europa: una crescita visibile

In Europa il fenomeno è più recente, ma in forte espansione.
Negli ultimi anni sono aumentati gli spettacoli con droni in Paesi come Francia, Germania, Regno Unito, Spagna.

Qui i numeri sono più contenuti rispetto all’Asia, ma la crescita è evidente: decine di eventi all’anno, spesso legati a festival, anniversari cittadini o grandi eventi pubblici.

In Italia: pochi casi, ma segnali chiari

In Italia gli spettacoli con droni luminosi sono ancora pochi e sporadici, soprattutto se confrontati con il resto del mondo.
Tuttavia, negli ultimi anni non sono mancati eventi sperimentali, dimostrazioni pubbliche e utilizzi in contesti istituzionali o promozionali

Il dato interessante non è tanto il numero assoluto, ma il fatto che l’interesse stia emergendo ora, in parallelo con:

  • restrizioni sui fuochi d’artificio

  • maggiore attenzione a rumore e sostenibilità

  • richiesta di format innovativi per eventi

Un trend globale, non una moda passeggera

Guardando il quadro complessivo, è evidente che gli spettacoli con droni luminosi sono già una realtà nel mondo e stanno crescendo in Europa, mentre sono solo all’inizio in Italia. Questo non indica un ritardo definitivo, ma una fase di adozione ancora iniziale, tipica di molte innovazioni nel settore eventi.